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Apollo e Dafne

Archivio storico Amministrazione Trasparente fino al 30/06/2022

Tipologie di procedimento

Dlgs 14 marzo 2013, n. 33
articolo 35 commi 1, 2

Obblighi di pubblicazione relativi ai procedimenti amministrativi e ai controlli sulle dichiarazioni sostitutive e l'acquisizione d'ufficio dei dati

1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati relativi alle tipologie di procedimento di propria competenza. Per ciascuna tipologia di procedimento sono pubblicate le seguenti informazioni:
a) una breve descrizione del procedimento con indicazione di tutti i riferimenti normativi utili;
b) l'unità organizzativa responsabile dell'istruttoria;
c) l'ufficio del procedimento, unitamente ai recapiti telefonici e alla casella di posta elettronica istituzionale, nonchè, ove diverso, l'ufficio competente all'adozione del provvedimento finale, con l'indicazione del nome del responsabile dell'ufficio, unitamente ai rispettivi recapiti telefonici e alla casella di posta elettronica istituzionale;
d) per i procedimenti ad istanza di parte, gli atti e i documenti da allegare all'istanza e la modulistica necessaria, compresi i fac-simile per le autocertificazioni, anche se la produzione a corredo dell'istanza è prevista da norme di legge, regolamenti o atti pubblicati nella Gazzetta Ufficiale, nonchè gli uffici ai quali rivolgersi per informazioni, gli orari e le modalità di accesso con indicazione degli indirizzi, dei recapiti telefonici e delle caselle di posta elettronica istituzionale, a cui presentare le istanze;
e) le modalità con le quali gli interessati possono ottenere le informazioni relative ai procedimenti in corso che li riguardino;
f) il termine fissato in sede di disciplina normativa del procedimento per la conclusione con l'adozione di un provvedimento espresso e ogni altro termine procedimentale rilevante;
g) i procedimenti per i quali il provvedimento dell'amministrazione può essere sostituito da una dichiarazione dell'interessato, ovvero il procedimento puo' concludersi con il silenzio assenso dell'amministrazione;
h) gli strumenti di tutela, amministrativa e giurisdizionale, riconosciuti dalla legge in favore dell'interessato, nel corso del procedimento e nei confronti del provvedimento finale ovvero nei casi di adozione del provvedimento oltre il termine predeterminato per la sua conclusione e i modi per attivarli;
i) il link di accesso al servizio on line, ove sia già disponibile in rete, o i tempi previsti per la sua attivazione;
l) le modalità per l'effettuazione dei pagamenti eventualmente necessari, con le informazioni di cui all'articolo 36;
m) il nome del soggetto a cui è attribuito, in caso di inerzia, il potere sostitutivo, nonchè le modalità per attivare tale potere, con indicazione dei recapiti telefonici e delle caselle di posta elettronica istituzionale;

2. Le pubbliche amministrazioni non possono richiedere l'uso di moduli e formulari che non siano stati pubblicati; in caso di omessa pubblicazione, i relativi procedimenti possono essere avviati anche in assenza dei suddetti moduli o formulari. L'amministrazione non può  respingere l'istanza adducendo il mancato utilizzo dei moduli o formulari o la mancata produzione di tali atti o documenti, e deve invitare l'istante a integrare la documentazione in un termine congruo. 

Autoriz.all'uso strumentale e precario nonchè alla riproduzione di beni culturali

Responsabile di procedimento: GALEANDRO FABIO, ROCCO ANITA
Responsabile di provvedimento: MERCURI LUCA

Descrizione

Istanza inoltrata dagli utenti esterni con richiesta di autorizzazione alla riproduzione nonché all’uso strumentale e precario dei beni culturali in consegna presso la Direzione Regionale musei Sardegna. Il richiedente dovrà compilare la richiesta apposita (modulistica di riferimento), specificando i beni oggetto delle riprese, le finalità di utilizzazione, con l’indicazione dei mezzi, modalità e luogo di esecuzione delle riproduzioni, quantità realizzate e immesse sul mercato, forme di distribuzione, nonché eventuali prodotti derivati. L'Ufficio Concessioni, in collaborazione con i direttori responsabili dei singoli siti museali e archeologici, elabora la nota di riscontro entro il termine di 90 giorni ai sensi del DPCM n. 271 del 22/12/2010. Prima di elaborare la nota di riscontro, la richiesta viene valutata per verificare la completezza e correttezza dei dati indicati. Nel caso in cui siano necessarie delle integrazioni, a causa di richieste irregolari o incomplete, l’Ufficio competente ne dà comunicazione al richiedente, tramite mail o altro mezzo idoneo ad accertare la ricezione. Previo accertamento dell'esistenza di tutti i requisiti prescritti, e previo pagamento dei corrispettivi dovuti, viene rilasciata l’autorizzazione, che è incedibile e non trasferibile, rilasciata in via non esclusiva, per una sola volta.

Chi contattare

Personale da contattare: ALTAMURA ANNA, LEPORE GIANFRANCO
Conclusione tramite silenzio assenso: no
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: no

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